Editoriale 46/N. 2

Rivista : Anno 46/Numero 2
Autori/Authors : Merendino N.

Editoriale

L’ennesima conferma che la colazione ha una funzione essenziale da un punto di vista nutrizionale specialmente nei bambini e adolescenti.
Recentemente Gerda Pot e Janine Coulthard, del London Kings College, hanno condotto uno studio pubblicato su Br. J. Nutr., sulle abitudini alimentari di bambini e ragazzi inglesi di diverse fasce d’età attraverso l’analisi dei loro diari alimentari. I ricercatori hanno esaminato i consumi di 4 giorni per circa 1.700 bambini e ragazzi di età compresa tra 4 e 18 anni. Per “colazione” s’intendeva l’introito di oltre 100 calorie tra le 6 e le 9 del mattino. Si è così evidenziato che, nel complesso, circa il 31% del campione faceva la prima colazione ogni giorno, il 17% non la faceva mai e il resto solo saltuariamente. All’interno di questo gruppo, i ricercatori hanno anche confrontato le differenze nell’assunzione di nutrienti da parte dello stesso bambino/ragazzo nei diversi giorni della settimana.
I risultati di questa ricerca hanno dimostrato che il 6,5% dei bambini di età compresa tra 4 e 10 saltava la prima colazione ogni giorno, rispetto al quasi 27% dei ragazzi dai 11 ai 18 anni. Le ragazze erano più inclini a saltare questo pasto. Più del 30% dei bambini/ragazzi che saltavano la prima colazione non assumevano una quantità sufficiente di ferro durante il giorno, rispetto a meno del 5% dei bambini che facevano la colazione. Inoltre, circa il 20% dei bambini/ragazzi che saltavano la colazione mostravano bassi livelli di assunzione di calcio e iodio, rispetto a circa il 3% dei bambini che facevano la colazione. Infine, circa il 7% del campione che non faceva colazione mostrava bassi livelli di folati, un’evidenza non riscontrata nei ragazzi che facevano la colazione. L’assunzione di grassi è apparsa più elevata tra coloro che saltavano la colazione.
In sostanza questo studio rappresenta l’ennesima conferma che saltare la prima colazione comporta un rischio sostanziale di avere delle carenze nutrizionali importanti come quello di micronutrienti essenziali come il ferro, il calcio, lo iodio e i folati e di aumentare il rischio di obesità.

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