Anno 38/Numero 2 | FOSAN

Anno 38/Numero 2

Survey on quality of some packaged extra-virgin olive oils in Italy

Rivista : Anno 38/Numero 2
Autori/Authors : Cappelletti G. M.

This paper reports a survey on quality of some extra virgin olive oils available on retail market. The analysis revealed a diversified situation: quality productions exist side by side with lower-quality extra-virgin olive oils. These latter have been downgraded to the “virgin olive oil” category, because of their non compliance with the chemical and physical legal parameters and/or of evident organoleptic defects.
 



Nel presente lavoro sono stati evidenziati i risultati di un’indagine merceologica svolta su alcuni oli extravergini d’oliva confezionati venduti al dettaglio. Da tale analisi è emerso un quadro diversificato: accanto a produzioni olearie di qualità sono presenti oli con caratteristiche meno pregevoli, alcuni dei quali sono stati declassati nella categoria merceologica di “olio vergine d’oliva” a causa di parametri chimico-fisici fuori norma e/o per evidenti difetti organolettici.
 

Un confronto tra la produzione integrata e biologica di mele in Alto Adige

Rivista : Anno 38/Numero 2

Nei campi del Centro per la Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg sono state messe a dimora 18 varietà di mele e trattate in modo integrato e biologico per 8 anni. Al momento della raccolta sono stati analizzati il livello di degradazione dell'amido e altri parametri di qualità come la durezza della polpa, il contenuto della sostanza secca solubile e l'acidità dei frutti. La degradazione dell'amido è risultata più avanzata nelle mele da produzione integrata. Per quanto riguarda la durezza della polpa, in tutte e tre le annate i valori sono risultati più alti nelle mele di produzione biologica. Il contenuto zuccherino è risultato più alto nelle mele provenienti da produzione biologica negli anni 2002 e 2006 e nelle mele provenienti da produzione integrata nell'anno 2003.



In the fields of the Lainburg Centre for the Agrarian and Forestal Sperimentation have been invested 18 sorts of apple treated with integrate and organic manners for 8 years. During the harvest have been analyzed the level of starch degradetion and other marker of quality like pulp's hardness, containing of dry-soluble-substance and fruit acidity. Starch degradetion resulted more advanced in integrate production apple. For as concern pulp's hardness, during the three years of measurements, values results higher for organic apple during the years 2002 and 2006, altought for integrate production apples during year 2003.

Livelli di alcuni elementi in traccia nella mozzarella di Bufala Campana

Rivista : Anno 38/Numero 2
Autori/Authors : Gambelli L.

Questo lavoro vuole fornire i livelli di concentrazione di alcuni elementi in traccia, importanti per le proprietà nutrizionali e/o tossicologiche, determinati in un prodotto tipico Italiano, la mozzarella di bufala campana. Sono stati raccolti campioni considerati rappresentativi dell’intera produzione della mozzarella di bufala campana, prelevati presso caseifici delle provincie di Caserta, Latina, Napoli e Salerno. Lo scopo è verificare se ci sono differenze del contenuto in oligominerali tra le quattro zone di produzione, valutare il contributo al raggiungimento dei livelli di assunzione giornaliera raccomandata per i nutrienti e operare un confronto con i livelli di tollerabilità per gli elementi d’interesse tossicologico. La spettroscopia di Assorbimento Atomico con fornetto di grafite e ICP/massa, sono state le tecniche analitiche utilizzate per la determinazione di Cd, Pb, Cr, U, Zn, Cu, Mn, Se, Rb, Co. Dai risultati ottenuti, considerando una porzione di 100g di prodotto, si può notare come per alcuni oligoelementi, Zn, Se, Cr, questo alimento assicuri dei contributi significativi al fabbisogno giornaliero ( rispettivamente 32%, 18% e 16% ) e come per Cd e Pb le concentrazioni siano abbondantemente al di sotto dei livelli di tollerabilità . Per l’Uranio i livelli riscontati sono inferiori ai limiti suggeriti di tossicità chimica .
 



This work provides some data on the concentration of Zn, Cu, Mn, Se, Rb, Co, Cr , Cd, Pb e U, important for their nutritional and/or Toxicological properties, in a tipical Italian dairy product the Campana buffalo Mozzarella DOP, coming from the area of Caserta, Latina , Napoli e Salerno. Collected samples were considered representative of the production of mozzarella from different geographical areas. The aim of the work was to verify if there are some differences in oligomineral content among the four areas of production, to evaluate the contribution to achieving the levels of recommended daily intake for nutrients and to compare the values with the levels of tolerance for elements of toxicological interest. Atomic absorption spectroscopy with graphite furnace and ICP / mass, were the analytical techniques used for the determination of Cd, Pb, Cr, U, Zn, Cu, Mn, Se, Rb, Co. The results obtained, referring to 100g of product for some oligo-elements, Zn, Se, Cr,indicate that this food provides significant contributions to the daily requirement by 32%, 18%, 16% respectively ; for Cd e Pb the concentrations are below the tolerance recommended levels. For Uranium the observed levels do not indicate any risk of toxicity.
 

Le Fumonisine: un problema ancora attuale

Rivista : Anno 38/Numero 2

Le fumonisine sono micotossine che contaminano principalmente il mais e i prodotti da questo derivati. La recente entrata in vigore del limite di legge a livello comunitario, riportata nel Regolamento CE/1126/2007, e la elevata incidenza della contaminazione di tali tossine su una matrice diffusa come il mais, hanno reso ancora più attuale la problematica delle fumonisine. La finalità di questo lavoro è stata quella di fornire dati e informazione il più possibile aggiornati mettendo in evidenza, anche attraverso i riferimenti bibliografici, i lavori di recente pubblicazione. La disponibilità di informazioni aggiornate circa la possibilità di contenere la diffusione della contaminazione attraverso opportune scelte agronomiche e la disponibilità di metodi rapidi o di conferma robusti e dove possibile validati diventano strumenti fondamentali per una corretta valutazione del rischio. I diversi aspetti evidenziati in questo lavoro vorrebbero rafforzare e sollecitare il coinvolgimento dei vari settori della filiera agro-alimentare allo scopo di assicurare una continuità nella qualità e quantità degli interventi deputati al controllo della contaminazione.
 



Fumonisins are mycotoxins that mainly occur in corn and corn based products. The recent setting of the legal limit for these toxins, as reported in Regulation EC/1126/2007, together with the occurrence rate and the high value of fumonisins contamination in a staple food as corn has improved attention on this issue. The aim of this paper was to provide data and an updated overview on the topic. The possibility to reduce fumonisins contamination by choosing appropriated agronomic strategies and the availability of fit for purpose and validated analytical methods represent a pivotal tool for a reliable risk evaluation. The different aspects highlighted in the paper aimed at an improvement of the cooperation between the different stakeholders acting through the agri-food chain with the scope of ameliorating the food and feed qualitative and quantitative control.
 

EFFICACIA DEL COUNSELING NUTRIZIONALE DI GRUPPO

Rivista : Anno 38/Numero 2

Il counseling nutrizionale è in grado di affiancare il soggetto nel cambiamento di stili di vita scorretti; il suo punto di forza è l'educazione del paziente piuttosto che la prescrizione della terapia. La persona diviene protagonista del percorso. E' stato esaminato un campione di 1370 individui , divisi in gruppi di 10-12 persone. Per ogni gruppo è previsto un numero di 6 incontri, con periodicità trisettimanale seguito da altri due incontri di follow-up a distanza di tre-sei mesi. In ogni incontro il gruppo affronta un'area problematica della giornata alimentare. Il counselor ha il compito di valorizzare i singoli contributi, riformulare le regole e codificare le soluzioni.Per valutare l'efficacia dell'intervento è stato studiato l'andamento di peso e BMI a distanza di 12-18 settimane dall’inizio del percorso educativo. Nel breve termine il counseling nutrizionale di gruppo si è dimostrato efficace per ottenere una modificazione delle abitudini alimentari, un incremento dell’attività fisica, accompagnati da una significativa perdita di peso.



Nutritional counseling helps the person in changing his incorrect lifestyle, making him protagonist in his choices (empowerment).
A 1370 individuals sample has been examinated, they were divided into groups of 10-12 people each.
In each meeting the groups deals with a specific problem area of daily alimentary habits.
The counselor emphasizes single contributions, formulates the rules and encodes the solutions.
Body weight and BMI have been used as effectiveness indicators.
In the short term, nutritional counseling turned out being effective to obtain a modification of alimentary habits, an increase of physical exercise and a significant weight loss.
 

Studio triennale sulla contaminazione da deossinivalenolo (DON) nel frumento duro in coltivazione biologica e convenzionale

Rivista : Anno 38/Numero 2

Il contenimento della presenza di micotossine negli alimenti a livelli di assoluta sicurezza è un imprescindibile prerequisito sanitario nella moderna filiera della qualità. Il deossinvalenolo (DON) è il tricotecene predominante dei funghi responsabili della fusariosi della spiga (Fusarium Head blight) del frumento in Europa e in Nord America. Il crescente ricorso a metodi di coltivazione biologica pone una particolare attenzione allo stato sanitario della granella quando privata della difesa chimica. Per valutare il grado di contaminazione da DON nel grano duro (Triticum durum Desf.) è stata impostata una ricerca triennale in cui sono state messe a confronto tecniche di coltivazione convenzionale e biologica in sei località rappresentative degli areali di coltivazione italiani (tre al Centro e tre al Sud) e impiegando sei varietà con diversa durata del ciclo vegetativo. I livelli medi di contaminazione da DON sono risultati ampiamente al di sotto del limite di 1750 ppb. Il biologico ha evidenziato una minore incidenza di contaminazione e valori significativamente più bassi di quelli riscontrati in convenzionale, sia nelle località del Sud, dove l’attacco si è confermato molto limitato, ma ancor di più al Centro, dove invece in alcune annate sfavorevoli il rischio potrebbe essere maggiore. Fra i vari fattori esaminati, l’effetto dell’annata è quello che ha inciso in misura predominante sulle possibilità di contaminazione, con un peso di oltre il 50 % sul totale; l’ambiente e il metodo di coltivazione sono risultati altresì molto importanti influendo per il 25 e il 21%, rispettivamente; mentre la scelta varietale è quella che ha avuto minor effetto (3 % ca.)



The containment of mycotoxins within safety levels in human food represents an essential health pre-requisite of modern food processing chain. The deoxynivalenol (DON) is the predominant trichothecene of causal fungi of Fusarium Head Blight (FHB) of wheat in Europe and North America. The increasing employment of organic agro-techniques focuses attention about health of raw matter due to the absence of chemical treatments in fields. With the aim to investigate in Italy the occurrence of DON in durum wheat (Triticum durum Desf.), six cultivars with different length of the growth cycle, grown in organic and conventional fields located in six fields (three in central areas and three in southern areas), were studied over three crop seasons (2006-2008). The main levels of contamination of DON were remarkably below the limit of 1750 ppb. Generally the organic cropping system showed lower incidence of contamination than conventional system both in field of South Italy were the presence of DON was very limited and especially in Centre Italy where in adverse years it could really represent a potential risk. Regarding to the risk of grain contamination, statistical analysis of data showed the predominant role of the year (50%) in confront to the environment condition (25%) and cropping system (21%), while the choice of cultivars had a lower effect (3%).

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