Toti E.

Aspetti evolutivi e normativi dei prodotti di IV gamma

Rivista : Anno 47/Numero 2
Autori/Authors : Toti E.

Riassunto

Quando si parla di alimenti appartenenti alla IV gamma ci si riferisce ad una categoria più ampia di prodotti chiamati convenience food in cui rientrano tutti gli alimenti “già pronti” che permettono al consumatore di risparmiare tempo poiché in grado di velocizzare i tempi di preparazione. I prodotti convenience possono essere suddivisi in due tipologie principali in funzione del grado di lavorazione: gli alimenti parzialmente pronti (cioè quelli che prima di essere consumati necessitano di una fase di preparazione) e gli alimenti pronti per il consumo. L’immagine prevalente legata alla IV gamma può essere quella della classica insalata in busta, lavata e già pronta per l’uso, ma in realtà l’offerta è molto più ampia. In questa categoria di prodotti rientrano gli ortofrutticoli pronti da cuocere, la frutta già tagliata e priva di buccia, le insalate miste, le vaschette già pronte.

I contaminanti alimentari ad azione interferente endocrina: il bisfenolo A ed il nuovo regolamento europeo

Rivista : Anno 47/Numero 1
Autori/Authors : Toti E.

Riassunto

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) definisce un interferente endocrino come “una sostanza o una miscela esogena che altera le funzioni del sistema endocrino e di conseguenza provoca effetti negativi sulla salute di un organismo, o la sua progenie o (sotto) popolazioni” (European Workshop on the Impact of Endocrine Disrupters on Human Health and Wildlife, Weybridge 2-4/12/1996). Gli interferenti endocrini (IE), quindi, possono pregiudicare la normale attività del sistema ormonale dell’uomo e degli animali compromettendo metabolismo, immunità, comportamento, sviluppo, crescita e riproduzione. In letteratura scientifica prevalgono i termini inglesi endocrine disruptor, hormonally active agents, endocrine disrupting chemicals, endocrine disrupting compounds (EDCs).

Le eccellenze e la tutela del “Made in Italy”

Rivista : Anno 46/Numero 3
Autori/Authors : Toti E.

Riassunto

Quale frutto di una lunga e fertile cooperazione tra cultura, arte, artigianato, abilità manifatturiera, territorio e memorie storiche, il “Made in Italy” è un marchio d’origine, ovverosia un’indicazione che attribuisce l’origine del bene al nostro Paese, al fine di consentire al consumatore di effettuare una distinzione tra merci nazionali e merci importate. Il mercato italiano, purtroppo, a causa del crescente valore economico del marchio “Made in Italy”, è sempre più nel mirino della contraffazione che rappresenta un vero e proprio intralcio alla crescita economica del settore agroalimentare italiano. Sfortunatamente, infatti, l’Italia è attualmente tra i primi dieci Paesi nel mondo in cui si registra la maggiore diffusione del fenomeno, spesso trascurato, che può e deve essere affrontato

Leggi l'articolo

Breve rassegna sull’indicazione di origine dell’olio extravergine di oliva

Rivista : Anno 42/Numero 1
Autori/Authors : Toti E.

In questo documento verrà illustrata la situazione normativa relativa all’indicazione geografica in
etichetta dell’olio extravergine di oliva.

Back to top