Baldini G.

Exposure to Cr, Cu and Zn: the case of fish products

Rivista : Anno 40/Numero 1

Recenti studi hanno evidenziato il ruolo degli alimenti nella prevenzione ed insorgenza di patologie legate, sia direttamente che indirettamente, a squilibri alimentari. Allo stesso tempo, programmi di monitoraggio svolti in ambito nazionale ed internazionale (FAO/WHO, EFSA) hanno focalizzato l’attenzione sui problemi legati alla presenza di oligoelementi negli alimenti, in particolare nei prodotti ittici. Scopo di questo studio è la valutazione dell’esposizione umana al rame, zinco e cromo attraverso l’assunzione di prodotti ittici di largo consumo in Italia. Le tecniche utilizzate per la determinazione degli oligoelementi sono state la spettrometria di massa a plasma accoppiata induttivamente (QICP- MS) e la spettrometria ad assorbimento atomico con generazione (Hg-AAS). I metodi utilizzati per l’analisi sono validati in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025/2005. L’esposizione alimentare è stata valutata combinando i dati di concentrazione ottenuti con i dati di consumo forniti dall’Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione (INRAN). Inoltre la valutazione dell’esposizione è stata correlata ai dati di intake settimanale di prodotti ittici per una popolazione di adulti e di infanti. I risultati hanno dimostrato che ciascun tipo di prodotto ittico preso in esame contribuisce in maniera sostanzialmente equivalente all’intake di ciascun oligoelemento e che l’intake non sembra essere influenzato dalla scelta del prodotto.



Research in recent years has highlighted the role of nutrition in prevention and beginning of pathologies directly or indirectly related to dietary imbalances. Simultaneously, national and international monitoring programmes (FAO/WHO, EFSA) have focused the attention on health problems linked to the presence of trace elements chemicals in food, and in fish products in particular. The aim of this study is to evaluated the human exposure to trace nutritional (copper, zinc and chromium) through ingestion of fish products commonly consumed in Italy. Elements were performed by inductively coupled plasma mass spectrometry (Q-ICP-MS) and hydride generation AAS (Hg-AAS). All methods are validated in compliance with UNI CEI EN ISO/IEC 17025/2005 regulation. The exposure evaluation has been set by the combination of concentrations with the last Italian consumption food data (National Institute for Food and Nutrition Research - INRAN). Moreover this study propose the exposure evaluation correlated to typical weekly intake of fish and fish products for adults and infants population. The results show that each kind of fish product examined contributed an essentially equivalent amount of the overall intake of each element. The intake of nutritional elements appears not unaffected by the choice of product.

Back to top