Cola S.

Effetti della Curcumina sui disturbi metabolici

Rivista : Anno 45/Numero 2
Autori/Authors : Cola S.

Riassunto

La Curcuma longa L. è una pianta erbacea perenne rizomatosa della famiglia dello zenzero, utilizzata da secoli per il trattamento del diabete nella medicina tradizionale ayurvedica. Il componente attivo della curcuma è la curcumina. Negli ultimi anni è stata analizzata l’influenza della curcumina sui principali aspetti del diabete, tra cui la resistenza all’insulina, l’iperglicemia e l’apoptosi delle isole pancreatiche ed è stato osservato come questo polifenolo agisca positivamente su tutti questi aspetti. La traduzione clinica degli effetti benefici della curcumina però è resa difficile dalla sua instabilità chimica a pH intestinale, dalla sua scarsa solubilità in acqua, dalla sua pessima biodisponibilità orale e dalla sua rapida metabolizzazione. Recentemente sono state individuate strategie utili per aumentare la biodisponibilità di questo potente polifenolo naturale. Oggi una delle tecniche più utilizzate è il complesso del fitosoma. La curcumina fitosomiale ha mostrato risultati promettenti in termini di stabilità idrolitica e assorbimento orale. Alcuni ricercatori di recente hanno cercato di valutare l’effetto della curcumina fitosomiale in pazienti obesi con sindrome metabolica, valutando in modo particolare l’effetto del polifenolo sul peso e sulla circonferenza della vita. La curcumina ad alta biodisponibilità, associata ad uno stile di vita meno sedentario e ad un programma nutrizionale adeguato, è ben tollerata ed è in grado di influenzare positivamente la perdita del peso. È indispensabile effettuare ulteriori studi clinici per analizzare e confermare ulteriormente la capacità della curcumina di agire nelle patologie di natura metabolica.

Abstract

The plant Curcuma longa L., is a member of the ginger family. It is a rhizome, it has been used centuries in Ayurvedic medicine as a therapy for diabetes. Its main active constituent is curcumin. Curcumin has been shown to contain anti-inflammation and antidiabetic properties. It reduces insulin-resistance, prevents β-cell death, presents anti-hyperglycemic effects. The clinical use of curcumin is limited by its low bioavailability, poor solubility in water, instability at physiological pH, poor intestinal permeability and extensive metabolism. In recent years, several pharmacokinetic strategies have been designed to overcome these limitations and to increase the bioavailability of polyphenol curcumin. One of the strategies developed by research is the phytosome technology. The phytosome technology creates intermolecular bonding between curcumin and one or ore phospholipid molecules stabilizing curcumin. This strategy increased the bioavailability of curcumin and its stability in water. In Recent studies, some researchers have evaluated the tolerability and the efficacy of phytosome-curcumin in overweight subjects affected from metabolic syndrome. The curcumin, with diet and lifestyle intervention, improves the anthropometric measurements, body composition and parameters typical of metabolic syndrome of patients. Further studies are needed to confirm in human the potential role of curcumin in diabetes and other associated disorders.

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