Muto G.

Confronto tra due metodiche impedenziometriche

Rivista : Anno 41/Numero 1

Obiettivo: Il presente nostro lavoro valuta l’utilizzo dell’impedenziometria nell’intervento dietoterapico sullo stato nutrizionale di pazienti osservati presso il Dipartimento di Scienze Mediche Preventive - Sezione di Igiene, confrontando due diversi impedenziometri (“Akern” e “Cube”) durante il periodo ottobre 2010/ottobre 2011.
Materiali e metodi: Sono stati utilizzati e confrontati due impedenziometri, “Akern”, che rappresenta il gold standard nell’impedenziometria, e “Cube’’, da poco immesso in commercio.
Risultati: I valori di Resistenza e Reattanza misurati dai due strumenti risultano sovrapponibili, ma emergono differenze, nei tre gruppi, al variare dell’IMC per quanto riguarda l’Angolo di fase dei gruppi normopeso e sovrappeso, i valori riscontrati sono sovrapponibili, mentre nel gruppo dei pazienti obesi i valori registrati dal “Cube” sono sovrastimati rispetto all’Akern. Relativamente al Rapporto Na/K, il “Cube” sovrastima, in tutti e tre i gruppi, in modo significativo. Per quanto concerne la Massa cellulare e il BCMI, il “Cube” sottostima nei gruppi di individui normopeso (IMC: 18 - 24,9) e sovrappeso (IMC: 25 - 29,9); mentre, nel gruppo di individui obesi (IMC: > 30), i risultati del “Cube” sono sovrapponibili a quelli dell’Akern.
Conclusioni: L’utilizzo dell’impedenziometria ha permesso di seguire più correttamente lo stato nutrizionale (massa grassa, massa magra, massa cellulare e idratazione) dei pazienti in studio e, al contempo, si è dimostrato uno strumento motivazionale valido, riducendo i casi di drop-out e migliorando la compliance alle prescrizioni dietoterapiche.

Abstract
Objective: This report evaluates the use of Impedance analysis on the nutritional status of patients seen at the Department of Preventive Medical Sciences - Section of Hygiene, comparing two different types of impedance meter (“Akern” and “Cube”).
Materials and Methods: two types of impedance meter were used and compared: “Akern”, which is the gold standard and "Cube'', recently entered the market.
Results: The values of resistance and reactance measured by the two instruments are similar, but you may notice a difference in the values of Na/K ratio, the Cell Mass and BCMI. The values of BMR not be superimposed, with a significant overestimation of the instrument Cube.From the data recorded on the patients examined shows that, although the values of resistance and reactance found to overlap, the “Cube” overestimates the phase angle in the group of obese patients and the ratio Na/K in all three groups of individuals (normal weight, overweight and obesity), and underestimates the cell mass and BCMI normal weight and overweight groups.
Conclusions: The use of impedance analysis allowed to follow more accurately the nutritional status (body fat mass, lean mass, hydration and cell mass) of patients in the study and at the same time, has proven a valuable motivational tool in reducing cases of drop-outs.

Sorveglianza nutrizionale e promozione della salute nei luoghi di lavoro

Rivista : Anno 39/Numero 1

La prevenzione nei luoghi di lavoro ed, in particolare, la sorveglianza sanitaria, hanno ormai un ruolo consolidato nell’ambito delle politiche sanitarie nazionali. Nonostante alcune significative esperienze condotte finora sul territorio nazionale, è ancora in fase embrionale la costruzione di una rete nazionale per la promozione della salute nei luoghi di lavoro. Obiettivo di questo lavoro è stato l’imple¬men¬ta¬zio¬¬ne di un sistema di sorveglianza nutrizionale integrato nell’ambito delle attività di sorveglianza sani¬taria sui dipendenti del Comune di Napoli, che il Dipartimento di Scienze Mediche Preventive del¬l’U¬niversità Federico II svolge a partire dal 2006. Sono stati rilevati, per ciascun lavoratore: dati anagrafici, anamnestici, professionali, antropometrici ed ematochimici. È stato inoltre somministrato, dopo standardizzazione del personale coinvolto, un questionario sullo stile di vita, comprendente una indagine semiquantitativa delle abitudini alimentari. I dati sono stati raccolti ed elaborati utilizzando il programma SPSS versione 13.0 ed il programma NAF (Nutrition Analysis of Food Frequency Questionnaire). 2303 lavoratori (di cui il 24.4% donne ed il 75.6% uomini) hanno aderito allo studio (percentuale di adesione: 47,3%). Di questi, solo il 24,4% è in normopeso, mentre il 42,1%, il 23,5% e l’8,7% risultano essere rispettivamente in condizioni di sovrappeso, obesità di I grado e obesità grave. Sono stati inoltre analizzati i principali determinanti dello stile di vita, comprese le abitudini alimentari. I ri¬sul¬tati emersi dal nostro studio sottolineano la necessità di programmi permanenti di promozione della salute sui luoghi di lavoro, da integrare, per ridurre i costi e massimizzare l’efficacia, nell’am¬bito del¬le attività di sorveglianza sanitaria già previste per legge.



Workplace Health Promotion and Medical Surveillance are actually extremely important in Health National Policies. Despite some significant experiences at a national level, it has not yet established a national network for Health Promotion in the Workplaces. A cross-sectional study was performed, providing the implementation of a Nutritional Surveillance program as part of the activities of Medical Surveillance on Naples Municipal employees. For every worker were collected personal, anamnestic, professional, anthropometric and ematochimic data. A questionnaire on lifestyle including a semi quantitative dietary habits evaluation was also administered. Data have been collected and analyzed using SPSS 13.0 and NAF’s (Nutrition Analysis of Food Frequency Questionnaire) programs. The final study sample comprised 2303 workers (75.6% male and 24.4% female), and the participation rate was 47.3%. Only 24,4% of the sample had a normal weight, whereas 42,1%, 23,5% and 8,7% were overweight, obese and severely obese respectively. Main determinants of lifestyle were also analyzed. The results of our study underline the need to plan specific Public Health strategies on the workplaces. This programs could be integrated in Medical Surveillance activities, which are established by national regulations, to be more effective and less expensive.

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