agricoltura biologica

La filiera olivicola-olearia pugliese: struttura, organizzazione e competitiv

Rivista : Anno 42/Numero 1
Autori/Authors : De Gennaro B. Roselli L.

Abstract
Con questo lavoro si intende contribuire a colmare le carenze conoscitive tuttora esistenti in merito alla struttura produttiva e alle capacità competitive della filiera olivicola-olearia della Puglia, un sistema produttivo che riveste una fondamentale importanza nella economia agroalimentare regionale e meridionale e che, nello stesso tempo, svolge un ruolo di primo piano nella
organizzazione della intera filiera nazionale. L’analisi prende le mosse dallo studio della struttura produttiva e dei risultati economici della fase agricola elaborando i bilanci dei diversi sistemi olivicoli aziendali. La metodologia utilizzata ha permesso di tener conto del complesso “mosaico” di realtà territoriali che compongono la olivicoltura regionale, evidenziando l’articolazione e differenziazione territoriale dei risultati. L’analisi di bilancio ha permesso di documentare la situazione di assoluta insostenibilità economica degli attuali livelli di prezzo per quasi tutte le tipologie di aziende olivicole che utilizzano i mercati all’ingrosso del prodotto sfuso quale sbocco commerciale prevalente od esclusivo. L’analisi delle fasi successive della filiera ha permesso di ricostruire gli aspetti strutturali ed organizzativi delle fasi industriali della filiera analizzandone anche il grado di competitività attraverso lo studio degli scambi commerciali internazionali. Infine, una particolare attenzione è stata prestata ai possibili sentieri di adeguamento dell’olivicoltura regionale al mutato scenario competitivo e al ruolo delle politiche, valutando potenzialità e limiti sia delle strategie di differenziazione (certificazione biologica e DOP) sia delle strategie di intensificazione dei modelli produttivi (intensivo e superintensivo).

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