Convegno Radiocontaminazione della Filiera Agroalimentare

Convegno Radiocontaminazione della Filiera AgroalimentareANALISI DEL RISCHIO E GESTIONE DELLA SICUREZZA
15 Marzo 2012
Aula Touschek - I.N.F.N. - Frascati
Via Enrico Fermi, 40 - 00040 Frascati

 

Introduzione

La radioattività presente nell'ambiente può essere di origine naturale e artificiale. Il contributo principale alla dose di origine ambientale, ricevuta da ciascun individuo, deriva dalla radioattività naturale costituita dalla radiazione cosmica (galattica, solare e radionuclidi cosmogenici) e dalla radiazione terrestre (radionuclidi primordiali e radon). La presenza di radioattività di origine artificiale nell’ambiente è causata dalle molteplici attività umane che hanno comportato e comportano l’impiego e la dispersione di materiale radioattivo (per esempio test nucleari in aria degli anni 60 del secolo scorso, produzione e uso di combustibile per impianti nucleari di potenza, vari impieghi di sorgenti radioattive in medicina, nella ricerca, nell’industria).
In tali attività sono inclusi gli incidenti ad impianti nucleari che hanno comportato la diffusione di materiale radioattivo su larga scala principalmente Chernobyl e lo scorso anno Fukushima.
La dispersione ambientale da rilascio accidentale di materiale radioattivo può costituire una serio problema per la salute della popolazione e solo idonee adeguate e tempestive contromisure possono contribuire alla riduzione del rischio.
Gli isotopi radioattivi dispersi nell’ambiente possono contribuire all’aumento della dose assorbita dagli individui attraverso la contaminazione interna, per inalazione e/o ingestione di alimenti contaminati, e per irraggiamento esterno.
Alcuni radionuclidi, o perché isotopi di elementi stabili o perché chimicamente affini con elementi presenti normalmente negli organismi viventi, entrano nella catena alimentare e quindi, attraverso la filiera agroalimentare, possono trovarsi in alimenti consumati ben oltre i confini di un’area coinvolta, per esempio, da un evento incidentale.
È compito delle autorità preposte alla tutela della salute della popolazione e dell’ambiente, sulla base della normativa nazionale ed europea vigente in materia di radioprotezione, controllare la contaminazione dell’ambiente e degli alimenti. Nel nostro paese il controllo della radioattività
ambientale e degli alimenti è svolto da reti di sorveglianza nazionali e regionali. L’incidente verificatosi ai reattori di Fukushima ha rifocalizzato l’attenzione delle autorità sanitarie e dei consumatori sul rischio della contaminazione della catena alimentare da radionuclidi.

Obiettivi

Il convegno vuole mettere a fuoco l’approccio alla gestione del rischio radiologico nella filiera alimentare in caso di contaminazione ambientale da radioisotopi artificiali in seguito ad rilasci accidentali o controllati.

L’evento intende:

  • introdurre il tema dell’impiego delle radiazioni nella vita comune, presentando i benefici e i rischi da esso derivanti
  • presentare i criteri di valutazione e gestione del rischio radiologico, in correlazione anche all’esperienza maturata nella gestione degli incidenti di Chernobyl e Fukushima
  • Esaminare gli elementi critici nelle filiere alimentari e le relative procedure di gestione
  • Illustrare ai consumatori la capillarità e l’efficienza dei sistemi di sicurezza predisposti a tutela della salute dei cittadini
  • Riportare esempi di contromisure predisposte per la tutela della salute della popolazione. 

Programma

9.45 Registrazione caffè di benvenuto
9.55 Saluti delle autorità
10.00 Prima sessione:
Analisi del rischio della radiocontaminazione
Chairman Vitaliano Chiarella
10.05 Le radiazioni, l’uomo, l’ambiente
Adolfo Esposito
10.25 Valutazione del rischio da elementi radioattivi negli alimenti negli ani '60
Gianni Tomassi
10.50 Contaminazione degli alimenti ed esposizione della popolazione a seguito di incidenti nucleari
Cristina Nuccetelli
11.15 Discussione
11.30 Coffe break
Seconda Sessione:
Reti di sorveglianza e sicurezza alimentare
Chairman Giovanni Battista Quaglia
11.45 Misure legislative a tutela della popolazione
Carlo Donati
12.05 “Radiocontaminazione nel settore zootecnico: Attività di ricerca e monitoraggio da Chernobyl ad oggi"
Eugenio Chiaravalle
12.30 Reti di sorveglianza della radioattività in Italia
Giancarlo Torri
12.55 Discussione
13.15 Pranzo di lavoro
14.05 Tavola Rotonda Strumenti di tutela per il consumatore e per la popolazione
Chairman Agostino Macrì

Relazioni introduttive:
La Gestione dell'emergenza e del post emergenza nellafiliera agroalimentare in Giappone
Hideya Yamada - Daisuke Saiga
La gestione del rischio nella filiera agroalimentare Massimiliano Boccardelli
15.15 Dibattito pubblico e conferenza stampa
16.00 Chiusura lavori

 Elenco relatori:

  • Massimiliano Boccardelli
    Federalimentare
  • Carlo Donati
    Ministero della Salute
  • Eugenio Chiaravalle
    Istituo Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata
  • Vitaliano Chiarella
    Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
  • Adolfo Esposito
    Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
  • Agostino Macrì
    Unione Consumatori
  • Cristina Nuccetelli
    Istituto Superiore di Sanità
  • Giovanni Battista Quaglia
    FOSAN
  • Gianni Tomassi
    Università della Tuscia
  • Giancarlo Torri
    ISPRA
  • Hideya Yamada - Daisuke Saiga
    Ambasciata del Giappone presso l'Italia

Invitato a partecipare alla tavola rotonda il Ministero della Protezione Civile Ucraino

Per informazioni e preadesioni contattare la Segreteria Fosan, all’indirizzo e-mail:
segreteria.fosan@gmail.com o al numero telefonico 06 4880635 - Fax 06 48930976

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Data: 
15 marzo 2012

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