Decreto n. 75/2018: Piante officinali e alimentazione

Rivista : Anno 48/Numero 2
Autori/Authors : Sciarroni M.

Sommario

Le piante officinali rivestono da sempre una posizione di grande rilievo sia in ambito medico e sia nel settore alimentare. Tali piante sono connotate da tradizioni storiche assai risalenti e il loro utilizzo era ed è molto consolidato dal punto di vista gastronomico. Le proprietà delle medesime vengono, infatti, notoriamente riconosciute per l’efficacia nutrizionale. Dacchè, deriva la circostanza che i prodotti erboristici originati da simili piante, mediante specifici processi di estrazione e di trasformazione, debbano essere regolamentati giuridicamente al fine di garantire la massima sicurezza per la salute dei consumatori. In Italia la prima definizione normativa di pianta officinale è da ricondurre al Decreto Regio n. 99 del 1931, il quale, per lunghissimo tempo, è stato l’unico a disciplinarle. Successivamente si sono susseguite talune circolari del Ministero della Salute, che di concerto con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e Turismo ha, inoltre, provveduto ad elaborare un Piano di settore sulla filiera delle piante officinali (2014-2016). Nel maggio del 2018 è stato approvato il Testo Unico in materia di coltivazione, raccolta e prima trasformazione delle piante officinali (Decreto Legge n. 75/2018). Tramite quest’ultimo Testo Unico il legislatore italiano ha inteso rielaborare la disciplina vigente attraverso un assetto innovativo e, abrogando alcune norme ormai desuete, ha voluto favorire lo sviluppo e la crescita del settore di produzione nazionale, senza, peraltro, trascurare di promuovere la biodiversità e l’origine naturale dei prodotti stessi. Occorre precisare che, del pari, la legislazione Europea da tempo si impegna al fine di un’armonizzazione completa e diretta alla realizzazione di una disciplina uniforme per tutti gli stati membri. Palese la grande attenzione da parte dell’Efsa (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) riguardo la sicurezza delle sostanze e dei prodotti basati su sostanze e su preparati vegetali allo scopo di evitare contaminazioni e rischi per i consumatori.

Autore per corrispondenza: 

Foro di Roma
E- mail sciarroni.m@libero.it



Per poter leggere l'intero articolo e' necessario sottoscrivere un abbonamento.
Per abbonarsi clicca qui, se invece sei gia' abbonato clicca qui

Back to top